giovedì 24 dicembre 2009

Auguri a tutti

Il viaggiatore autentico è sempre un vagabondo, con le gioie, le tentazioni ed il senso di avventura del vagabondo.
O viaggiare è vagabondare, o non è affatto viaggiare.
L'essenza del viaggiatore consiste nel non avere doveri, non avere nè ore fisse, nè posta, nè vicini curiosi, nè brighe di ricevimenti, nè destinazione.
Buon viaggiatore è chi non sa dove andrà; perfetto viaggiatore chi non sa donde venga.


Lurida Travel e il suo staff augurano a tutti Buone Feste e Buon Viaggio !!!





lunedì 9 novembre 2009

NosY Be Madagascar


Sabato 31 - Domenica 01

Appuntamento al casello di Lodi per le 16.30,passa il pulmann con il gruppo SUB di Piacenza Aquasciutta

Arrivo puntuale, veloce conoscenza del gruppo. Tutti molto simpatici e affabili:

Lorena,Umberto,Giacomo,Gabriele,Alessandra,Simona e Celestina gruppo sub Aquasciutta

Andrea,Annalisa,Silvia,Sabrina gruppo Luridtravel

Arrivo a Malpensa in orario alle 18.00 e operazioni di imbarco senza problemi.Partenza in orario volo Neos air diretto. A bordo dopo una frugale cena cala la palpebra essendo notte. All'arrivo veloce colazione a bordo e sbarco in orario. Ci accoglie il classico clima tropicale con 30 gradi gia' alle 8 di mattina.

Aeroporto tipico Africano tipo capanna. Controllo passaporti difficoltoso con 4 polizziotti ognuno con un timbro . Ritiro del bagaglio a mano direttamente dall'addetto allo scarico. Dogana con tentativo di concussione da parte del poliziotto per non fare aprire la valigia. Facendo finta di non capire si passa senza problemi.

All'uscita subito addetti del villaggio prendono in consegna il bagaglio e ci accompagnano al pulmino. Il bagaglio lo ritroviamo comodamente in camera.

Lungo il tragitto di trasferimento vediamo l'estrema miseria dell'isola che ci ospita. Percorriamo l'unica strada asfaltata incontrando molta gente a piedi,su carretti trainati da Zebu'(sorta di mucca molto magra con le corna) oppure il parco auto quasi interamente composto dalle mitiche R4.

Arrivati al villaggio veloce registrazione,presa della camera,cambio veloce e diretti in spiaggia. Tutto molto bello e ambiente naturale spettacolare.

Solita presentazione dei servizi del villaggio.

Giornata trascorsa in spiaggio sino al sopraggiungere del tramonto intorno alle 18.15.

Cena a buffet sempre rifornito.

Da segnalare un'ottimo cioccolato fondente ,fuso sopra le bananine dolci!!!

Lunedi 02

Sveglia al mattino in tranquillita',colazione e spiaggiamento tipo balene.

Pranzo a buffet in ristorante del villaggio situato su un promontorio con vista mare.

Relax post pranzo,tramonto alle 17.45,aperitivo in spiaggia,doccia e cena intorno alle 21.00.

Relax post cena e coricati per le 24.00.


Martedi 03

Sveglia per le 7.00 e partenza per uscita in barca alle 8.00.

Dopo 1h e 30 con mare calmo, arrivo in una lingua di sabbia bianca tra due isolette. Una privata con hotel(hotelplan),l'altra con solo un villaggio di pescatori.Questa lingua di sabbia che unisce le 2 isolette e' transitabile solo per poche ore al giorno con la bassa marea.

Spostamento nell'isola dei pescatori per il pranzo.In fase di attraversamento del villaggio di pescatori,composto di capanne,si disintegrano i sandali e mi ritrovo scalzo in mezzo a un villaggio africano con la terra a 50 gradi. Arriva in soccorso Silvia che mi presta un paio delle sue ciabattine 10 numeri in meno del mio,ma sempre meglio che niente.

Arriviamo in una caletta con tutto gia' apparecchiato dagli addetti del villaggio.

Gamberoni,gamberetti e spiedini di carne alla griglia sino alla sazieta'.

Enorme contrasto con le condizioni di vita degli abitanti del villaggio.

Breve relax e per le 15.00 inizio del viaggio di rientro.

Nella baia dove ci trovavamo il mare sembrava tranquillo come all'andata.

Appena usciti in mare aperto era un "attimino" agitato.

La barca sebbene chiusa,dalle poche aperture imbarcava acqua,quindi tutti fradici. A meta' viaggio una ragazza a bordo ha avuto necessita' urgente di bisogni intestinali e non avendo un bagno a portata di mano ha utilizzato un secchiello poi prontamente lanciato in mare.

Ad un certo punto,onda laterale alla barca e quasi ribaltameno ma controllato. Attimi di panico da parte di qualcuno,poi rientro complicato ma senza grossi intoppi.

Mercoledi 04

Sveglia per le 7.00 e partenza per le 08.00 per Lokombe,parco forestale dell'isola.

Partenza dal villaggio con pulmino, arrivo in piccolo villaggio di pescatori e trasbordo su piroghe.Piccolo tratto a pagaiare tra le mangrovie e arrivo in un'altro villaggio. Dopo un veloce cambio di vestiario ci si addentra nella foresta. Caldo soffocante e umidita' al 99%. Visti Lemuri,Camaleonti,Serpenti e il Geco foglia. Specie presente solo in Madagascar e rarissimo. Dopo un tratto di sentiero, ci troviamo di fronte ad una foresta di mangrovie,arbusti che affondano le loro lunghe radici in un acquitrino di acqua salmastra. Quindi per proseguire non ci sono alternative se non entrare nella melma . Togliamo pantaloni e scarpe e dopo qualche reticenza ci incamminiamo. Acqua putrida,stagnante e sul fondo melma. Arrivati al termine del tragitto ci troviamo in un villaggio di pescatori e consumiamo il pranzo.

Per il ritorno rifacciamo il percorso inverso compreso il putrido acquitrino. Ritorniamo con le piroghe al pulmino e rientriamo al villaggio.


Giovedi 05

Uscita in catamarano per fare snorkelig in un parco marino.

Partenza alle 7.45 con un pulmino con destinazine il vicino porto turistico.

Qui ci attende lo skipper del catamarano con un piccolo tender per il trasferimento a bordo.

Si parte per il parco marino e a causa della mancanza di vento si naviga a motore. Dopo 1 ora gettiamo l'ancora al largo dell'isola. Vestizione con muta,pinne e maschera e via in acqua. Barriera corallina da esplorare e vediamo una miriade di pesci e tartarughe. Dopo 1 ora di acqua torniamo a bordo e chi vuole con il tender parte alla scoperta dell'isola a terra.Rientrati tutti a bordo si pranza e il comandante issa le vele e si parte. Ci attendono 3 ore di navigazione per il rientro. A meta' del tragitto,grossa sorpresa, avvistiamo 2 balene una delle quali si mostra in tutta la sua maestosita' balzando fuori dall'acqua. Il rientro prosegue tranquillo.

Venerdi 06

Dopo giornate intense e vissute giornata di totale relax in spiaggia.

Sabato 07

Ancora relax in attesa della partenza. Ultimi acquisti e qulcuno e' uscito dal villaggio per un tour in motorino dell"isola.

Domenica 08

Sveglia alle 04.30 e partenza per il rientro in Italia

giovedì 29 ottobre 2009

NOSY BE


Sabato 30 Ottobre qualcuno parte per Nosy Be, piccola isola molto vicina al Madagascar.
Ciao

sabato 29 agosto 2009

Martedì 25 agosto: "La porta per il West".

Nuova giornata di lungo viaggio per i nostri eroi. Alzati e colazionati di buon ora, ci siamo diretti verso St Louis dove abbiamo visitato il Gateway Arch, una struttura alta circa 200 metri costruita negli anni '60 in memoria di Jefferson. Nota di rilievo: stranamente posseduti da uno spirito salutista ci siamo nutriti con una sana insalata. Dopo una veloce visita alle zone limitrofe all'arco siamo ripartiti diretti verso Springfield, la citta' adottiva di Abramo Lincoln e abbiamo preso dimora presso il suo hotel, dove abbiamo gustato un'ottima cena.


Lunedì 24 agosto: "Civil Rock Rights".

Ansiosi non solo di sapere ma anche di sentire, ci siamo mossi alla volta di Graceland di buon mattino. Giunti a destinazione, ci siamo ristorati con una veloce colazione prima di iniziare il tour platinum. Il giro ci ha condotto all'interno della casa di Elvis, addirittura dotata di una sala dedicata alla foresta con tanto di cascata. A seguire abbiamo potuto ammirare la consistente collezione di dischi d'oro e di platino nonche' di auto, moto, aerei e qualsiasi altro mezzo di locomozione vi venga in mente. Contrariamente alle nostre aspettative, ovvero trovarci di fronte all'esaltazione di ogni genere di pacchianeria, abbiamo riscontrato (e apprezzato) un sobrio, per quanto possibile, tributo al grande artista e uomo che e' stato Elvis.

Dopo un pranzo all'insegna dell'unto consumato nel tardo pomeriggio, ci siamo diretti all'Hotel Lorraine, dove abbiamo visitato il museo dei diritti civili e la camera 306 nella quale fu assassinato il reverendo M. L. King nel '68.

La giornata e' proseguita con una veloce visita sulle rive del Mississippi raggiunte col tram. Dopo una sosta in hotel più o meno lunga con o senza piscina, siamo andati a cena in un grazioso ristorante.

Mentre la citta' continuava a rimanere deserta (informiamo i nostri lettori che e' stata cosi' per tutta la giornata) siamo andati in un pub dove ci siamo esibiti in una sfida a freccette ed abbiamo conosciuto dei locals che ci hanno svelato l'arcano: Memphis appare desolata e vuota perche' risulta essere la seconda citta' con maggior tasso di criminalita' degli Stati Uniti.

martedì 25 agosto 2009

Sabato 22 agosto 2009: il diavolo e l' acqua santa
La nostra giornata a New Orleans e' iniziata nel migliore dei modi: seppur
casualmente, abbiamo fatto colazione al Cafe' du Monde, rinomato bar della
citta', segnalato su tutte le guide per i suoi bigne'.
Condotti dalla nostra guida, abbiamo iniziato la visita al French Quarter,
zona nota per le sue case con balconi in ferro ed artisti di strada (al
momento della nostra passeggiata non molti, a dire il vero, e tutti a
pagamento). Una volta entrati nella chiesa di St. Louis e nel vicino museo
del Paolo Gorini del posto, ci siamo diretti al Mississippi. Qui il caldo
si e' fatto sentire e per rifocillarci abbiamo raggiunto il negozio di
alimentari Muffoletta, dove un panino leggero ed insipido (soprattutto per
il nostro vicino di tavolo!) ci ha ridato le forze per riprendere il
cammino. Dopo pranzo con il tram abbiamo raggiunto il Garden District; qui
una parte del gruppo ha preferito accomodarsi in chiesa per la messa
prefestiva, l'altra si e' dedicata alla visita dell'universita'.
Ormai al limite del crollo, abbiamo fatto ritorno in hotel. Il meritato
riposo e una bella doccia ci hanno ritemprato e preparato per affrontare la
notte di New Orleans, che e' andata ben oltre le nostre aspettative. Una
volta arrivati in Barboun Street (meta vivamente consigliata da due giovani
incontrati sulle rive del fiume durante la mattinata), un mondo sconosciuto
a noi, poveri ragazzi di provincia, si e' schiuso davanti ai nostri occhi
innocenti. A stento abbiamo tenuto unito il gruppo per la cena e una
capatina in un locale con musica dal vivo. Il richiamo della strada pero'
ha vinto la forza di volonta' della parte maschile della compagnia che,
solo all'alba, dopo varie bevute, incontri con la polizia e agenti
discutibili, ha fatto ritorno in hotel (questo e' cio' che loro
sostengono. Per delucidazioni si veda nota 2. Chi scrive puo' solo dire che
erano talmente stremati dalla nottata da non avere nemmeno trovato il pegno
d'amore che le girls avevano lasciato per loro sotto la porta della
stanza).
N.B. per diritto di cronaca dobbiamo informare i nostri cari lettori che il
panino Muffoletta ha dimensioni ciclopiche, contiene una smodata quantita'
di salame, mortadella, provolone, e tutti i sottaceti esistenti sulla
faccia della terra, disposti su più strati. Tempo di digestione non
inferiore a sei mesi.
N.B. (2) sempre per diritto di cronaca dobbiamo rendere conto della reale
serata dei boys. I soliti ben informati sostengono che i ragazzi siano
rientrati in camera poco dopo le girls, abbiano trovato il messaggio delle
ragazze, ma - non ricordando il numero della stanza delle loro compagne -
abbiano invano vagato nel corridoio per un po'. Incapaci di raggiungerle,
pare che abbiano fatto ritorno mogi mogi ai loro letti per una sfiammante
camomilla.

Domenica 23 agosto 2009: "Tranquilli, io so una scorciatoia!"
Visto che il programma di oggi prevedeva un lungo viaggio in macchina,
abbiamo deciso di metterci in marcia di buon mattino e, dopo una veloce e
frugale colazione in hotel, alle 11 eravamo gia' in strada.
Lasciata alle nostre spalle la peccaminosa Nola, avremmo dovuto percorrere
una strada panoramica sul Mississippi con pernottamento in una piantagione
di cotone, come avevano previsto le nostre fantastiche, ma pur sempre
luride guide.
In realta', vuoi per le bizze del navigatore vuoi per le prolisse e
sfiancanti indicazioni di un ciclista locale, quella che doveva essere una
scorciatoia si e' trasformata in un epico trasferimento di ben 900 km in
zone mai battute prima da alcun turista. Per tutto il giorno il nostro
gruppo si e' mosso fra lo stupore generale di cameriere e baristi che si
chiedevano perplessi cosa spingesse una compagnia di 8 italiani nel mezzo
del nulla nel profondo sud degli States. Per farci sentire accolti, i
locali ci hanno offerto anche i loro mezzi di comunicazione perche' ci
mettessimo in contatto con il mondo esterno, dal quale eravamo da tempo
isolati. Tuttavia, per vincere la nostalgia di casa in questi luoghi che
mai avevano visto la presenza di viaggiatori stranieri, abbiamo tirato
fuori dagli zainetti il nostro asso nella manica: la tortionata, che subito
ha riportato profumo di casa e buonumore agli stremati e affranti luridi.
Solo in tarda serata abbiamo raggiunto Memphis che ci e' subito apparsa
desolata e deserta. Invitiamo i lettori a proseguire nella lettura del blog
per avere chiarimenti a riguardo...

lunedì 24 agosto 2009

Giovedì 20 agosto 2009: si sbruffa!!!
Ci scusiamo con i nostri gentili lettori per l'interruzione dovuta ad
impegni a noi superiori. Eccoci finalmente di ritorno con nuove e
mirabolanti avventure..
Dove eravamo rimasti?? Ah, si': a Key West!
Sveglia all'alba nella nostra casa coloniale e colazione a bordo piscina.
Un caldo e un tasso di umidita' a livelli gia' insopportabili alle 8 di
mattina. Nonostante cio', decidiamo di inforcare di nuovo le nostre bici e
- grondanti di sudore, masarati, ma arsi dalla sete di sapere -
raggiungiamo, non senza difficolta', la casa di Hemingway. Dopo il ristoro
culturale parte del gruppo ha di nuovo ripreso il potente mezzo e -
sfidando il caldo sempre più' terribile - si e' diretto al 90esimo miglio,
ovvero il punto più' a sud degli stati uniti, a poche bracciate da Fidel.
Gli altri, invece, hanno preferito darsi ad un più' rinfrescante e
rilassante shopping. Dopo esserci riuniti in piscina per un rigenerante
tuffo, siamo ripartiti alla volta di Miami, dove abbiamo trascorso la
nostra ultima serata in Florida. Consigliati ancora una volta dalla nostra
basista locale, ci siamo concessi un'elegante cena in un ristorante sulla
Washington Avenue.

Venerdì 21 agosto 2009
Ritardi
Dopo una mattinata trascorsa fra Ocean Drive e spiaggia, shopping e tuffi
in piscina, ci siamo recati all' aeroporto di Miami per raggiungere con un
volo interno New Orleans, la prossima tappa del nostro viaggio e punto di
incontro con l'ottava viaggiatrice (lurida pure lei, ovviamente..).
Il momento del ricongiungimento e' stato posticipato a causa di numerosi
ritardi, dovuti tanto a lentissime pulizie dell'aereo quanto a isterici
pargoli in crisi di panico. Dopo estenuanti ore di attesa sulle scomode
poltroncine dell'aeroporto, eccoci finalmente imbarcati e, in men che non
si dica, sbarcati in Louisiana, pronti ad accogliere l'ultimo membro del
gruppo con un cartellone di benvenuto.
Raggiunto l'hotel, abbiamo brindato alla compagnia riunita con una cena
nella solita catena del freddo.

giovedì 20 agosto 2009

Oggi

Mercoledì 19 agosto 2009: Rosso di sera bel tempo si spera..
Abbandoniamo la fin troppo tranquilla Key Largo dopo un'abbondante e lenta
colazione, un po' preoccupati per le condizioni di salute del cuoco dell'
hotel, seriamente provato dalle nostre richieste (un te'- di cui ci e'
pervenuta solo la bustina - sei espressi, sette omelette).
Nonostante le allarmanti previsioni del tempo, che davano l'uragano Bill in
arrivo, e non poche gufate dall'Italia, abbiamo percorso il lungo ponte che
collega le keys sotto il sole cocente! Arrivati a Key West - dopo miglia di
isole e isolette, spiagge e odor di zolfo (o di fogna) - abbiamo trovato
alloggio in un albergo dal caratteristico stile coloniale.
Qui, durante l'assegnazione delle camere, uno dei membri del gruppo ha
provveduto a segnare il territorio (un premio verra' assegnato a chi ne
indovinera' l'identita'...).
Considerate le condizioni atmosferiche e quelle fisiche, abbiamo optato per
il noleggio biciclette per raggiungere l'agognata spiaggia. Seppur con
diverse tipologie di mezzo - chi con il chopper e chi con la graziella, ma
tutti con lo stesso problema del freno a pedale - siamo arrivati sulle rive
del mare: qui un bel bagno ci ha rigenerato dopo l'estenuante pedalata
sotto il sole delle tre del pomeriggio.
Grazie alle preziose indicazioni fortite da casa, siamo giunti con un
leggero anticipo (tre ore prima..) sul molo di Mallory Square da dove ci
siamo goduti un bellissimo tramonto fra mohito, colleghi, canzoni e barche
fuori rotta.
In questa circostanza il gruppo ha rischiato di perdere la preziosa
presenza femminile: le girls, infatti, sono state avvistate dalla troupe da
Donna Avventura e quasi reclutate per girare il prossimo episodio. Tuttavia
le ragazze - anche se a malincuore - hanno preferito rinunciare alla
proposta e non abbandonare in terra straniera i loro boys, nonostante
pressioni in senso contrario (da parte degli stessi boys).
Rientrati alla base, si e' deciso di mettere alla prova - senza esito
positivo - l'aitante global service del gruppo: a causa di un'errata
manovra nella stanza delle ragazze tutti gli Stati Uniti sud-orientali sono
piombati nel buio più' fitto e lo sono ancora..
Dopo una doccia rigenerante e una messa in piega con l'aria condizionata,
che ha regalato alle donne curve da urlo (ma solo nei capelli), abbiamo
cenato al migliore tavolo del ristorante Bagatelle. Come al solito, il
gruppo ha chiuso il locale e si e' concesso il meritato riposo dopo un bel
bagno caldo in piscina, incurante della multa appena presa!

mercoledì 19 agosto 2009

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Martedì 18 agosto: ILLUSIONE
Il gruppo si e' riunito. eccoci di nuovo insieme on the road per una giornata naturista...anzi no, la prof corregge in naturalistica: visita alle Everglades.
Il caldo tropicale attanagliante non riesce a fermarci e ci avventuriamo in una passeggiata tra la vegetazione; lungo le strade ci sono cartelli che invitano a prestare attenzione alle pantere...proseguiamo intrepidi e riusciamo a vedere una farfalla e due cavallette, di cui una zoppa. Non paghi, ci avventuriamo in un tour in barca lungo i canali e riusciamo cosi' a scorgere un pericoloso alligatore dell'impressionante lunghezza di circa 40 cm e mangrovie, mangrovie, mangrovie... Storditi dal caldo e dalla parlantina della guida ci rifocilliamo, infine, con un gelato: biscotto per gli anzianotti e snickers per i giovani.
Con un tasso di umidita' superiore al 100 per cento troviamo anche chi, ascoltando il postino, si presenta con felpa.
I nostri eroi si fermano da Robert e si nutrono finalmente in maniera sana con frutta tropicale ( ananas e banana), circondati dal maggior numero di animali visti durante la giornata.
Nel tardo pomeriggio il gruppo raggiunge Key Largo accolto dal solito comitato di benvenuto, vedi foto, e dopo si sollazza fra oceano, piscina con cascata e idromassaggio più moito.
La giornata finisce con una cena di pesce cosi' cosi', Silvia che impara il significato di nuove parole e Aki che monta l'igloo con una certa difficolta'.

martedì 18 agosto 2009

Lunedì 17 agosto

Lunedì 17: la scissione.
Oggi i viaggiatori hanno optato per due differenti attivita': il primo
gruppo si e' recato a Cape Canaveral al Kennedy Space Centre, mentre il
secondo ha deciso di approfondire la conoscenza di Miami Beach.
Uno, Cape Canaveral: rivelazioni.
Al mattino, in seguito ad una frugale colazione da Starbucks, noi (cioe'
Achille, Chiara, Claudio e Silvia) abbiamo tentato di uscire da Miami, ma
la citta', dispiaciuta per il nostro abbandono, tentava di trattenerci.
Dopo un'estenuante lotta (forse da attribuire all'imperizia del pilota
Claudiano) con la segnaletica stradale e con il navigatore, ci siamo
finalmente immessi sulla giusta autostrada alla volta del centro spaziale.
In quattro ore abbiamo raggiunto la meta e iniziato l'interessante visita
divisa in tre tappe che ci hanno illustrato la storia delle esplorazioni
sulla luna. In una di queste abbiamo potuto ammirare lo shuttle, gia'sulla
rampa di lancio, pronto per la partenza prevista per il prossimo 24 agosto.
Stremati dal caldo e dall'umidita' e gia' passata da un pezzo l'ora del
desinare, abbiamo optato per degli hot dogs (gustoso pranzo per la maggior
parte del gruppo, cibo imbarazzante per altri..)
Proprio il pasto e' stato oggetto di ampia e accesa discussione per tutto
il resto della giornata e ha portato a tanto incredibili quanto inaspettate
rivelazioni, che terranno banco anche alla Nasa almeno per le prossime due
o tre settimane..
Terminata la visita e ripresa la strada del ritorno, ci siamo casualmente
imbattuti in un caratteristico ristorante messicano; qui una lauta cena ci
ha ristorato dalle fatiche della giornata, mentre un duppio margarita ha
illuminato le nostre menti e ci ha fatto prendere coscienza delle novita'
emerse oggi.
"There's no place like this place anywhere near this place; so this must be
the place"

Due: walking through Miami south beach. Mentre la parte culturale del
gruppo si intratteneva fra chiacchiere culinarie e visite allo shuttle, il
terzetto Lorenz, Vale, Dami si apprestava a trascorrere la giornata fra
shopping, cibo e beach volley. Dopo una veloce colazione da blokbuster i
nostri si sono avventurati nelle vie dello shopping e, sopravvivendo ad
un'escursione termica non indifferente (+35 gradi con 150percent umidita' -
15), sono riusciti a dare soddisfazione ai commercianti locali. Esauriti i
contanti e alla ricerca di un po' di refrigerio, il terzetto si e' poi
spostato verso ocean drive dove il refrigerio si e' manifestato nelle vesti
di una breve tempesta tropicale che ha consentito la consumazione della
seconda coilazione della mattina. Incuranti dei pericoli atmosferici i
nostri si sono potuti beare di alcune bellezze locali quali le auto d'epoca
dell'art district e le professioniste del beach volley, che hanno
controibuito ad arricchire l'album fotografico della vacanza. Ormai
distrutti dalle condizioni atmosferiche i tre si sono ristorati da pizza
rustica, sottraendosi alla terza tempesta della giornata. In dubbio fra
proseguire il giro con qualche tappa culturale e dirigersi verso l'hotel e
la spiaggia, i nostri hanno fatto la scelta più difficile della giornata e
sono rientrati a godersi il sole e le onde. In trepida attesa del rientro
dei compagni di viaggio il trio si e' poi diretto a lincoln road per
ingannare l'attesa con una gustosa grigliata con linguini!

lunedì 17 agosto 2009

Dopo l'accoglienza umidiccia, la florida ci ha riservato un giorno di sole

caliente.per affrontare la giornata con le adeguate forze, ci siamo

concessi una piccola colazione che ci ha permesso di scalare tutta la

piramide alimentare ed essere cosi in grado di affrontare la catena del

freddo che ci aspetta all'ingresso di ogni ambiente coperto!

Finito il breakfast e ritirato il nostro potente e imponente mezzo, ci

siamo diretti alla volta di key biscayne, per una visita al parco con gara

in limo riscio'!(che fadiga, che sudada!!!)

Per riprenderci dallo sforzo un tuffo rilassante nel mare dei

caraibi!abbiamo atteso con ansia che i nostri eleganti corpi si

asciugassero alla tiepida aria, combattendo contro un tasso di umidita'

esagerato, e si affumicassero grazie ai bbq delle allegre famigliuole

ispaniche... Dopo le estenuanti fatiche della mattinata, abbiamo iniziato

un'accurata ricerca del posto adatto al pranzo. 1 tappa:

jimbo's....inspiegabilmente rinomata location di film.... porky's. Abbiamo

parcheggiato il nostro mezzo tra lamiere contorte, vegetazione rigogliosa,

bancarelle hippy e avventori discutibili! Altrettando inspiegabilmente ci

siamo imbattuti nella troupe che giarava in quel momento lo spot di un

nuovo fiammante modello di bmw serie 6, riservato al mercato usa.

2 tappa: ristorante spagnolo... Non pervenuto! 3 tappa: ninja

restaurant....non pervenuto! Nostro malgrado, il fato ha voluto che ci

imbattessimo, per la gioia degli alunni in gita, nelle scosciate cameriere

di hooters, dove abbiamo anche potuto mangiare. Con quasi tutti i sensi

sazi e soddisfatti, ci siamo buttati in un po' di shopping in coconut

grove...con interessi diversificati in ragione delle contingenti

necessita'.....(chi le ciabatte, chi altro!). Dopo un tour in quel di coral

gables per valutare un possibile investimento immobiliare, ci siamo

rigenerati con un tuffo in piscina per soli adulti all'eden roc!allietati

da una caraffa di Mojito con vista oceano e toquigno dei poveri, ci siamo

diretti alla crab house con terrazza su oceano, interamente riservata per

il zigorelli's party!

Dopo un anno e....

Dopo un anno eccoci di nuovo pronti per un altro viaggio negli Stati
Uniti. Cosi, il giorno di ferragosto, di buona mattina, dopo
aver messo in sicurezza le proprie abitazioni, un primo gruppo di 7
"luridi" viaggiatori, raggiunto l'aeroporto di linate, si e' imbarcato
alla volta di parigi per poi proseguire per la Florida. Dopo 9 ore di
viaggio trascorse per alcuni in un numero imprecisato di visite al
carrello bar e per altri in uno stato di torpore perenne, con un
"dolce" atterraggio" siamo arrivato in quel di miami dove, come da
tradizione, ci ha accolti il comitato di benvenuto costituito da un
caratteristico e tipicop temporale tropicale. Ritirati i bagagli, i
superstiti del morbido atterraggio si sono portati, ed alcuni
trascinati, al ritiro dell'imponente mezzo di locomozione che ci fara'
compagnia in questi giorni. Raggiunto l'eden roc, che sara' il nostro
domicilio per la permamenza a Miami e dopo la grigliata di ferragosto
in un buffalo wings and chips, con le cameriere dalla divisa tropo
castigata, ognuno ha raggiunto i propri appartamenti per il meritato
riposo.

domenica 9 agosto 2009

Gita a Veleso


In previsione della trasferta americana, il gruppo non ancora in vacanza, ha affrontato una dura prova con destinazione rifugio "la forcoletta" nei pressi di bellagio. Nella foto "polenta oncia"


sabato 13 giugno 2009

sabato 30 maggio 2009

Portovenere

Gita a portovenere questo sabato e domenica.Cena all'isola Palmaria e pernottamenta nell'entroterra ligure.

venerdì 1 maggio 2009

1 Maggio

Per il 1 Maggio 2009 si e' pensato a d una puntatina al mare. Destinazione Portovenere. Partenza ore 10.00,casello di Lodi,10.03 coda in Autostrada. Ore 11.30 sosta Autogrill e drastica decisione e inversione di marcia. Prima uscita Parma Ovest e dopo attenta consultazione della guida Gambero Rozzo nuova distinazione Noceto Trattoria Scoiattolo. Al termine del pranzo (ottimo rapporto qualita' prezzo) tour delle collone Parmensi e meta finale Salsomaggiore......
P.S. Cristina e Guido hanno scelto Barcellona ........

domenica 5 aprile 2009

Stramilano

Ecco le prestazioni dei nostri sportivi:
Aurella,Tommy,Claudio,Silvia : 1h.09min
Antonia,Andrea : 1h.12min
Chiara,Jack : 1h.19min

Direi ottime prestazioni anche in proiezione maratona.

P.S. I due "Luridi" (Achille+Andrea) in Valle d'Aosta hanno santificato la giornata con: Polenta+funghi+cervo+salsicce+formaggio.
Al termine della giornata incontro in valle con Guido e Cristina.

Alle prosime ......

Gruppo rifugio

Ecco la vista dal rifugio del Monte Bianco.Siamo in attesa della POLENTA.
Notizie dal gruppo Stramilano danno tutti sani e salvi all'arrivo

domenica 29 marzo 2009

Stramilano



In attesa della visione del resoconto fotografico di Silvia della gita a Venaria, per Domenica prossima alcuni saranno alla Stramilano.
Avremo come componenti della spedizione 2 professionisti Andrea e Aurella che accompagneranno nell'avventura Silvia,Antonia,Jack,Chiara e Claudio.

Altri "Luridi" hanno pensato bene di spostarsi vero una degustazione di polenta in quel di Courmayeur al ristorante Pavillon .
Ci si arriva con questa:


E propone questo:


Chi ha fatto la scelta migliore ????

lunedì 23 marzo 2009

VENARIA


Ecco la classica foto di gruppo nella sala delle feste della Reggia.
Seguirà a breve un più ampio e documentato resoconto della giornata.

P.S. La Lurida è in trepidante attesa delle immagini della reporter ufficiale della giornata (Silvia)!!!

venerdì 20 marzo 2009

REGGIA VENARIA

Quelli della Lurida on the road again...
Con la primavera ripartono i favolosi viaggi dell'allegra brigata.
Domenica visita alla Reggia di Venaria e Torino.
Gioca in casa DAMIANO.

domenica 25 gennaio 2009

Blue Note Milano

L'allegra brigata dei Luridi Viaggiatori e' tornata!
Brunch al Blue Note a Milano.
Tutto un'altro tipo di ambiente rispetto all'originale a New York.
L'originale e' molto piu' piccolo ma molto piu' caratteristico.
Oggi hanno suonato i Born in the sixty con musica dei Beatles.
Molto bravi e musica adatta ad accompagnare un pranzo.

A presto,alle prossime avventure.

La Lurida Travel da il benvenuto ai due nuovi amici Cristina e Guido.

Milano 25.01.09