Ci scusiamo con i nostri gentili lettori per l'interruzione dovuta ad
impegni a noi superiori. Eccoci finalmente di ritorno con nuove e
mirabolanti avventure..
Dove eravamo rimasti?? Ah, si': a Key West!
Sveglia all'alba nella nostra casa coloniale e colazione a bordo piscina.
Un caldo e un tasso di umidita' a livelli gia' insopportabili alle 8 di
mattina. Nonostante cio', decidiamo di inforcare di nuovo le nostre bici e
- grondanti di sudore, masarati, ma arsi dalla sete di sapere -
raggiungiamo, non senza difficolta', la casa di Hemingway. Dopo il ristoro
culturale parte del gruppo ha di nuovo ripreso il potente mezzo e -
sfidando il caldo sempre più' terribile - si e' diretto al 90esimo miglio,
ovvero il punto più' a sud degli stati uniti, a poche bracciate da Fidel.
Gli altri, invece, hanno preferito darsi ad un più' rinfrescante e
rilassante shopping. Dopo esserci riuniti in piscina per un rigenerante
tuffo, siamo ripartiti alla volta di Miami, dove abbiamo trascorso la
nostra ultima serata in Florida. Consigliati ancora una volta dalla nostra
basista locale, ci siamo concessi un'elegante cena in un ristorante sulla
Washington Avenue.
Venerdì 21 agosto 2009
Ritardi
Dopo una mattinata trascorsa fra Ocean Drive e spiaggia, shopping e tuffi
in piscina, ci siamo recati all' aeroporto di Miami per raggiungere con un
volo interno New Orleans, la prossima tappa del nostro viaggio e punto di
incontro con l'ottava viaggiatrice (lurida pure lei, ovviamente..).
Il momento del ricongiungimento e' stato posticipato a causa di numerosi
ritardi, dovuti tanto a lentissime pulizie dell'aereo quanto a isterici
pargoli in crisi di panico. Dopo estenuanti ore di attesa sulle scomode
poltroncine dell'aeroporto, eccoci finalmente imbarcati e, in men che non
si dica, sbarcati in Louisiana, pronti ad accogliere l'ultimo membro del
gruppo con un cartellone di benvenuto.
Raggiunto l'hotel, abbiamo brindato alla compagnia riunita con una cena
nella solita catena del freddo.
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