In Turchia a un'ora di volo da Istanbul
Scaturita dal ventre della terra, sagomata dalla lava incandescente, da tonnellate di ceneri solidificate, dal vento, dall'acqua, dagli anni. Milioni di anni. E' questa l'età della Cappadocia, che poi corrisponde all'età della geografia. Poco più di un'ora di volo da Istanbul, capitale europea della cultura per il 2010, il panorama cambia completamente.Protagonista dello spettacolo del "paese dei cavalli di razza" (questo, in persiano, significa Katpatuka, da cui deriva il nome della regione) è la natura che si sostituisce all'opera dell'uomo che invece ha forgiato le bellezze di Istanbul. L'uomo alla Cappadocia si è adattato, osservando la roccia tufacea a strati, nata dalla sedimentazione delle ceneri e poi trasformata dal vento e dall'acqua in forme irreali di pinnacoli e coni, di funghi e anfratti. E l'uomo di questi anfratti si è impossessato, abitando le cavità, trasformandole in case e in santuari, dando vita a città sotterranee, cappelle e chiese affrescate con scene della storia religiosa dei cristiani.
Continua....
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