"In Turchia ci sono tanti asiatici"
La giornata e' iniziata alle 2.00 del mattino con un risveglio a suon di tamburi proprio sotto la finestra della nostra camera: era la chiamata all'ultimo pasto prima dell'alba in tempo di Ramadan.
Due ore piu' tardi il muezzin ci ha ricordato che era il momento della prima preghiera del giorno. Domuza truva...!!
Dopo colazione, Mehmet - la nostra guida - ci ha raggiunto in hotel da dove abbiamo iniziato la nostra giornata nomade alla scoperta della Cappadocia.
La prima visita e' stata dedicata agli insediamenti cristiani e alle chiese scavate nella roccia vulcanica; poi abbiamo percorso a piedi diverse valli: dell' amore, del miele, dei piccioni, del cammello..

Non e' mancata l'occasione per apprezzare l'artigianato locale con visita ad una scuola di lavorazione di tappeti e ad laboratorio di terracotta (salutiamo il maestro della ceramica!).

Alla sera un brusco calo della temperatura ci ha obbligato ad indossare felpe e golf.
Dopo una cena nella galleria del vento e un narghilè, andiamo tutti a nanna perché fra due ore abbiamo appuntamento con i tamburi, fra quattro con il muezzin e fra cinque... Sorpresa! Leggeteci anche domani, cari lettori, e lo saprete!!
Un buffetto a tutti!
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