
"La giornata antitetica"
Oggi giornata sul caicco.
I nostri contatti locali (un po' de Roma e un po' del kas) ci hanno prelevato dal centro del paese; dopo una strada panoramica ricca di tortuose curve, non sempre affrontate con la dovuta perizia dal nostro driver locale, siamo arrivati in un caratteristico villaggio dove ci siamo imbarcati su di un altrettanto caratteristico caicco per l' esplorazione del mare Egeo.
La ciurma era cosmopolita: russe, francesi, russe mute, turchi, russe, italiani, russe.
Dopo le rovine licie della città sommersa di Kekova, abbiamo proseguito il nostro tour fra le bellezze naturalistiche della costa con bagni in varie calette.
A meta' giornata il capitano ci ha offerto un gustoso pranzo a base di pietanze brodose che abbiamo potuto gustare solo quando ci siamo assicurati che uno dei membri della comitiva, dato ormai da tutti per disperso, era stato tratto in salvo.
Nel pomeriggio visita ad una grotta e ad altre calette per fare poi ritorno al tramonto nella sopracitata ridente cittadina dalla più alta concentrazione di ristoranti del litorale.
Ripresa con qualche incerta manovra la via del ritorno, ci siamo fermati in una tipica lokantasi dove abbiamo gustato una buona pida comodamente adagiati su ottomane palafittate.
Cosa ci ha insegnato la giornata di oggi?
1) sputare in e sulla maschera per snorkeling prima di immergersi
2) portare sempre in valigia un boccaglio. Meglio un boccaglio oggi che un paio di tacchi domani...
3) se in barca servono cibi molto brodosi, e' meglio sedersi dalla parte opposta rispetto alla pendenza della suddetta barca
4) non e' sempre detto che un' ottima guida di mare sia anche una buona guida di terra
5) se vuoi perderti in mare, e' meglio che tu lo faccia lontano dall' ora di pranzo quando la ciurma sara' meno preoccupata dei piatti che si raffreddano in tavola

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