giovedì 30 settembre 2010

Affetti e Dispetti


Mercoledi visione del film Affetti e Dispetti al cineforum.
Come ci ha spiegato il buon Vittorio prima della proiezione, il film è girato con una semplice camera a mano, senza grandi mezzi.
Si svolge quasi tutto all'interno di una casa e racconta le vicissitudini di una ricca famiglia vista dalla parte della domestica.

La famiglia la vede come una domestica,la figlia esplicitamente come una serva, lei si sente invece come la vera e propria padrona di casa e unica in grado di gestire il tutto.

Ne faranno le spese le aiutanti chiamate dalla signora della casa per darle una mano. Una su tutte la Sonia.

Nel procedere della storia emerge sempre più l'ossesione della protagonista per il proprio lavoro la sua solitudine.

Il film ha un buon ritmo e si regge sull'ottima interpretazione dell'attrice protagonista.

Morale del film: si lavora per vivere e non si vive per lavorare.

venerdì 24 settembre 2010

IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI

Mercoledì 22/09/2010.

2° appuntamento con il cineforum al cinema FANFULLA LODI.

Film: IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI.

 

Ma di chi sono questi occhi? E qual è il segreto che nascondono?

Forse sono gli occhi azzurri del protagonista Benjamin che troviamo, ormai pensionato, impegnato nella stesura di un romanzo ispirato ad un caso di efferato omicidio accaduto 25 anni prima? E forse il segreto è la passione inespressa di Benjamin per Irene, passione segreta che viene da subito riconosciuta e ricambiata dai bei occhi verdi della giudice-capo?

Forse sono gli occhi dell’omicida che viene brillantemente scoperto dalle indagini di Benjamin, Irene e del loro amico e assistente Sandoval (personaggio che porta nel film un importante elemento comico … memorabili le sue risposte al telefono del tribunale)?

Il film che sembra aver già raccontato tutto alla fine del primo tempo si riapre e complica con l’intervento di un giudice corrotto (e nemico del nostro Benjamin) che libera l’assassino.

GIUDICI CORROTTI, CERTEZZA DELLA PENA, VENDETTA PRIVATA … ma tranquilli..dimenticavo di dirvi che la vicenda si svolge nell’ Argentina degli anni ’70, molto lontana quindi sia geograficamente che temporalmente dalla nostra realtà.

Ma allora questi benedetti occhi?

Sono gli occhi marroni dell’anonimo bancario Morales, marito della giovane donna assassinata; occhi che per 25 anni nascondono un imprevedibile ed agghiacciante segreto.

 

Film molto bello, da vedere e rivedere.

lunedì 20 settembre 2010

Cineforum






Mercoledi secondo film del cineforum.

Critica:

Il regista è l'argentino Juan José Campanella, Oscar 2010 per il miglior film straniero. Il segreto dei suoi occhi è un noir dalle molte caratteristiche, tra le quali, decisiva, la malinconia. Tratta da un romanzo del 2005 (di Eduardo Sacheri), la storia parte dalla feroce dittatura militare (1976-1983) e racconta di personaggi la cui vita è del tutto secondaria rispetto alla Storia ed è segnata da un omicidio e dall'amore negato. Benjamín Espósito è un impiegato del tribunale che non ebbe il coraggio di fare verità su uno stupro di una giovane ragazza. Invecchiato e pensionato torna su quel caso di tanti anni prima e cerca di fare pace con i ricordi, le frustrazioni e i treni mancati. Ma ci sarà anche l'amore.LA REPUBBLICA

(...) Un bel giallo argentino, con ottima scia psicologica e una gran voglia di esprimere il senso sociale di un paese troppo spesso sopraffatto da dittature. (...) ottimo cast, il filo del racconto tiene. (...)CORRIERE DELLA SERA

(...) Un'ora di film in meno gioverebbe. Comunque più dignitoso della media dei film italiani.
IL GIORNALE

(...) Il montaggio tra fatti di presente, passato remoto e passato prossimo è molto abile, non deviante; il contrasto tra delitto di sangue e routine burocratica quotidiana è molto ben raccontato, gli attori sono tutti impeccabili (...)LA STAMPA

(...) sceneggiatura meticolosa, inquadrature raffinate, attori magnetici. E finale con qualche brivido.CIAK

Tutorial



A questo link è possibile rispondere ad alcune domande ed in automatico viene compilata una lista per riempire la valigia.

giovedì 16 settembre 2010

DEPARTURES


Primo Film del Cineforum e ottimo inizio.
Tratta il tema della morte molto doloroso con disincanto e a volte con un pizzico di umorismo che permette di vedere questo momento tragico della vita come quello che è:un fatto naturale e prima o poi inevitabile per tutti.
La cultura Giapponese ricca di riti antichi anche legati al tema della morte aiuta molto la storia ,con gli stessi ingredienti ma nella nostra società non avrebbe avuto lo stesso risultato.


Sicuramente meritevole dell'Oscar come miglior film straniero 2009-

Un pensiero agli attori che hanno interpretato i soggetti "morti", direi i ruoli a prima vista più semplici ma forse più difficili.

P.S. Dopo il primo film del cineforum abbiamo una missione: ANDIAMO AL CINEMA , un uomo è appeso a un filo AIUTIAMOLO.

martedì 14 settembre 2010

Cineforum

Mercoledi sera prende il via il Cineforum presso il cinema Fanfulla.

Prima serata : DEPARTURES

Un ex violoncellista fallito realizzerà se stesso e scoprirà finalmente di possedere un talento (sebbene alquanto inusuale): preparare i cadaveri (lavarli, vestirli, truccarli, profumarli) per una ditta di pompe funebri. Un rituale di rara grazia, una cerimonia fatta di piccoli gesti, e di movimenti leggiadri, che ci restituiranno il fascino ma anche il mistero del culto giapponese più antico e più profondo: quello per i defunti.



Critica:

Vita di un giovane "nokanshi", un preparatore di morti che lava, veste, profuma, trucca cadaveri in una forma semplice e sacrale di elaborazione del lutto, secondo la tradizione ancora praticata nella provincia giapponese. Film originale e molto riuscito, Oscar 2009 per un'opera in lingua non anglosassone. L'ESPRESSO

(...) Costruito come una specie di «percorso di formazione» capace di alternare momenti riflessivi ad altri più leggeri e umoristici, (...), questo Departures - in originale Okuribito - affronta il tema della ritualità tipico della cultura nipponica cercando di recuperarne il senso profondo e «sacrale» senza per altro scivolare verso nessuna deriva spiritualista o superficialmente consolatoria. (...)
CORRIERE DELLA SERA

(...) Commovente e sublime (...) CIAK

(...) Condotto in uno stile che non teme di introdurre toni da commedia in un contesto di pacata interiorità, Departures da un lato ci riconcilia con la morte in quanto fatto semplice e naturale; e dall'altro restituisce al fatale momento del distacco la sua alta sacralità.LA STAMPA


Queste le critiche , dopo la visione la recensione di LURIDATRAVEL.

domenica 12 settembre 2010

Cena

Cena alla Pizzeria il Doge di Amalfi Via Sangallo a Milano.
Tutto very made in Napoli.

Somewhere

Venerdi sera si decide di dare retta alla critica cinematografica italiana. Si decide per la visione dell'ultimo film di Sofia Coppola, SOMEWHERE (trama)




Alcune critiche:

(...) incantevole e bello (...) è divertente, intelligente, delicato, riuscito benissimo, ammirevolmente interpretato da Stephen Dorff e Elle Fanning. LA STAMPA

Con Somewhere di Sofia Coppola, ieri la Mostra del cinema di Venezia ha trovato una sicura candidata al Leone d’oro o almeno a un riconoscimento importante. (...)
IL GIORNALE

(...) Minimale, pensando a Paper Moon, Somewhere è un trattato comico-filosofico in stile Snoopy intento a guardar le stelle mentre intorno qualcuno si agita. (...)
IL MANIFESTO

) Niente che Sofia Coppola non abbia già raccontato (...). Un film che ribadisce le doti dell'autrice senza rischiare molto.
IL MESSAGGERO


Basta la prima inquadratura e i titoli di testa per pensare di abbandonare anzitempo la sala. Resistiamo e tra sbadigli,sonnellini vari arriviamo sino al termine.Un supplizio quasi impossibile da sopportare.
Lento,insignificante,banale e monotono, con la pretesa di passare per un grande film d'autore da trasmettere ai posteri come passaggio fondamentale della storia del cinema.
LURIDATRAVEL

Dopo essere sopravissuti alla proiezione e passata la giornata cercare di sabato a cercare inutilmente di dare un senso al film,scoprimo che la pellicola ha vinto il Leone d'Oro alla 67° mostra del cinema di Venezia. INCREDIBILE




Come dicono i maligni la cosa si spiega con un leggero conflitto di interessi del presidente della giuria. Quentin Tarantino e Sofia qualche mese fà erano una coppia.



MORALE:Diffidare dalle cristiche cinematografiche quando si tratta di film che partecipano a festival cinematografici.

martedì 7 settembre 2010

RAZIONE K


C'è chi si lamenta se al ristorante non trova l'aceto balsamico o i grissini !!!

Guardate cosa mangiano i soldati in missione

domenica 5 settembre 2010

mercoledì 1 settembre 2010

28 agosto 2010

Alle ore 8,00, dopo circa 11 ore di viaggio, i nostri eroi hanno rimesso piede in territorio Lodigiano.
Come ci hanno insegnato gli amici Turchi...."DUR"....quindi stop, finita....alla prossima avventura. Ciao a tutti