Mercoledi secondo film del cineforum.
Critica:
Il regista è l'argentino Juan José Campanella, Oscar 2010 per il miglior film straniero. Il segreto dei suoi occhi è un noir dalle molte caratteristiche, tra le quali, decisiva, la malinconia. Tratta da un romanzo del 2005 (di Eduardo Sacheri), la storia parte dalla feroce dittatura militare (1976-1983) e racconta di personaggi la cui vita è del tutto secondaria rispetto alla Storia ed è segnata da un omicidio e dall'amore negato. Benjamín Espósito è un impiegato del tribunale che non ebbe il coraggio di fare verità su uno stupro di una giovane ragazza. Invecchiato e pensionato torna su quel caso di tanti anni prima e cerca di fare pace con i ricordi, le frustrazioni e i treni mancati. Ma ci sarà anche l'amore.LA REPUBBLICA
(...) Un bel giallo argentino, con ottima scia psicologica e una gran voglia di esprimere il senso sociale di un paese troppo spesso sopraffatto da dittature. (...) ottimo cast, il filo del racconto tiene. (...)CORRIERE DELLA SERA
(...) Un'ora di film in meno gioverebbe. Comunque più dignitoso della media dei film italiani.
IL GIORNALE
(...) Il montaggio tra fatti di presente, passato remoto e passato prossimo è molto abile, non deviante; il contrasto tra delitto di sangue e routine burocratica quotidiana è molto ben raccontato, gli attori sono tutti impeccabili (...)LA STAMPA
(...) sceneggiatura meticolosa, inquadrature raffinate, attori magnetici. E finale con qualche brivido.CIAK
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