venerdì 25 maggio 2012

AMSTERDAM, 20 maggio


Oggi faremo contenti i nostri lettori più acculturati raccontando la nostra visita al Rijksmuseum dove ci rifugiamo per evitare una pioggia battente e un vento gelido.

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Come i più sapranno, il museo è noto in tutto il mondo perché ospita alcuni dei più celebri dipinti dell'arte fiamminga come LA RONDA DI NOTTE di Rembrandt e LA LATTAIA di Vermeer.


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Peccato che alcuni di noi, attratti da cornici vuote, non se ne siano nemmeno accorti...


Terminata la visita, fra un temporale ed una schiarita torniamo a vagare fra ponti e canali in attesa del trasferimento all' aeroporto.


 
 
AMSTERDAM, 19 maggio




CANNA(L) DAY



Anche oggi la giornata comincia presto. Accompagnati da un bel sole facciamo colazione da Starbuck's preferito all'insulso Pancake Corner in ragione dei suoi muffin al cioccolato e del suo wi-fi finalmente gratuito.



Sazi, diamo inizio al Canna(l) Day.



Ci imbarchiamo su una motobarca accompagnati dalla suadente voce di Ron e Nel, inossidabile coppia che da più di 60 anni solca i canali di Amsterdam.

Terminata la navigazione, ci dirigiamo verso la Oude Kerk.


Lì nello spazio di dieci metri precipitiamo dal Paradiso all'Inferno passando attraverso il Purgatorio ( vedi foto )




PARADISO


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PURGATORIO

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INFERNO




Tentiamo la risalita recandoci in uno dei locali storici di Amsterdam, l' Hoppe, frequentato dalla bella gioventù cittadina. Entriamo baldanzosi, ma veniamo rimbalzati nella zona Baggina dove un Morgan Freeman del posto sta sorseggiando il suo Dutch gin in attesa della sua alcolica badante.


Mestamente riprendiamo la strada dell' hotel per una doccia veloce.

Usciamo nuovamente per affrontare le conturbanti sirene che la città ci offre....

Per la cena abbiamo prenotato in un noto ristorante stellato Michelin.

Sulle prime veniamo fatti accomodare in una ghiacciaia, ma fortunatamente si accorgono che non facciamo parte del gruppo In The Navy.

Ci spostiamo così nel roof in una sala ben frequentata. Tavolo 1: Don Carlo con le beghine in gita premio dall'oratorio San Giuseppe. Tavolo 2: un gruppo di attempati bikers che rincorrono la loro gioventù ormai fuori tempo massimo. Tavolo 3: giovane principe saudita con il suo harem.

Attratti dal richiamo delle già citate sirene, lasciamo il ristorante e ci mettiamo alla ricerca di un bus che ci porti nel centro della movida. L' impresa non è così semplice: ci servono ben tre corse per raggiungere piazza Rembrandt dove veniamo richiamati da una "abbagliante sirena"...

Purtroppo il locale è in chiusura e la nostra serata va in fumo!







domenica 20 maggio 2012

Qui Milano ...

Triennale

Alessandro Manzoni
Triennale

Galleria
Rinascente


Duomo
Giapponese fotografa il Duomo
Triennale





Triennale
Triennale


Triennale
Triennale


Triennale
Manifestazione per attentato Brindisi (Cronaca)


sabato 19 maggio 2012

Ci svegliamo di buon mattino, con il sole in fronte, ma la città non è pronta ad accoglierci.
Bussiamo a piú porte, ma la colazione non ci viene servita se non quando raggiungiamo il Pancake Corner. Optiamo per la continental breakfast con un rinforzino: un plumcake, come il nome del posto suggerisce... Ops! Pancake!
Usciamo sazi in direzione Plantage, ma il mercato dei fiori ci fa deviare dal nostro itinerario. Passeggiando fra bulbi e tulipani, troviamo il tempo di pensare al Natale (ormai) in arrivo (per la cronaca mancano solo 221 giorni), di valutare la legalità di certi semi, di ammirare le belle olandesine intente a tagliare formaggio tipico.




Ormai lontani dal Plantage, optiamo per piazza Dam con una breve sosta nel cortiletto medievale delle beghine.
Giunti in piazza, incontriamo un lavoratore stagionale impegnato nell'intaglio degli zoccoli.





Con perplessità visitiamo la chiesa dove vengono incoronati i monarchi olandesi e poi ci fermiamo per il pranzo.
Citofoniamo a casa Bartolotti per un caffè, ma un cartello ci intima di stare lontani.
Ci tocca quindi spostarci verso la casa di Anna Frank dove una lunga coda ci dissuade dall'entrare.
Fattasi una certa anche qua in Olanda, decidiamo di rientrare in hotel ciondolando fra negozietti, canali, ponti e parchi.








Per riprenderci dagli assalti degli aironi incontrati nel parco, ci mettiamo alla ricerca di un te caldo alle 5 del pomeriggio, ricerca che si rivela piú ardua del previsto.
Dopo una doccia e un riposino, in attesa dell'arrivo del settimo lurido componente della compagnia, visitiamo il Museo Van Gogh.





La giornata si chiude a cena con discussioni sul nostro tesoretto, sulla quota delle camere, sul numero delle notti, sui soldi da ridare a chi ha dato forfait all'ultimo minuto, sulla cassa comune che deve ripartire da zero da questo momento, su crediti virtuali, sui fogli Excel che non ci sono sull'I-pad, ma si potrebbero scaricare, sui nuovi versamenti, sui punti fermi che andrebbero messi, su chi dà e chi riceve....

Io che sto scrivendo non sto capendo una parola di quello che viene detto attorno a me.. e con questo vi saluto, cari lettori!

A domani, sperando che la notte porti consiglio...l


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La prima notte

giovedì 17 maggio - sera

Lo spirito della nostra guida ci ha supportato durante il volo, ma ci è venuto a mancare nell'assegnazione delle camere: le girls sono in vetrina ( come la città richiede ), i coniugi in parete, i maschietti in garage!!!!


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LA LURIDA (AD) AMSTERDAM

Bad news a poche ore dalla partenza


Giovedì 17 ( il numero non è un caso anche se non è venerdì...) incomincia con brutte notizie per la compagnia dei luridi quasi pronta per la partenza: il nostro Magnifico Organizzatore dà forfait all'ultimo minuto causa " passo falso" superiore alla sua prestanza fisica.
Nonostante lo sgomento decidiamo comunque di partire, ma per rispetto di un amico in difficoltà decidiamo di non indossare il nostro vessillo, la lurida polo.
Timorosi di non farcela ad uscire da Linate senza la nostra preziosa guida e con il pianto nel cuore, spicchiamo il volo per Amsterdam contando sul Suo supporto da casa.

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domenica 6 maggio 2012

L'ultimo giorno in Nepal

Di buonissimo mattino (ore 5.30) la guida nepalese conduceva l'avv. nel locale aeroporto per l'imbarco per il sorvolo dell'everest (il re degli ottomila).
Dopo il decollo


le condizioni climatiche avverse hanno costretto al rientro, rimandando l'impresa ad un nuovo viaggio in Nepal.
Recuperata la (scioglievole) collega ci siamo diretti alla scoperta del tempio della scimmie dove si trova lo stupa più alto del
Mondo.







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Ci siamo poi diretti alla perla del Nepal, il luogo dove Bertolucci ha girato "l'ultimo imperatore"















Ultima destinazione: Kathmandu...kathmandu...












Siamo così giunti alla fine di un viaggio che ci ha permesso di scoprire riti, culture e tradizioni a noi sconosciute e che difficilmente scorderemo.


Alla prossima...
Ps: nel raggiungere il giardino dove veniva servita la cena siamo stati accompagnati dalle note di un pianista che suonava un tango argentino....che sia di auspicio??
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venerdì 4 maggio 2012

Il Nepal

Dopo una colazione in giardino, con la nostra nuova guida ci siamo avventurati per il Nepal.
La prima tappa è stata Pathan...












Nel corso della giornata però la nostra connotazione mistica ,che già in India aveva fatto la
sua comparsa, ha preso il sopravvento











Successivamente ci siamo recati a visitare lo stupa (il tempio buddista più largo del
Mondo) situato in una, sorprendente quanto inusuale, piazza circolare





Il pomeriggio è proseguito con la partecipazione ai riti funebri ed un nuovo (ma sempre gradito) massaggio rigenerante.
A sorpresa per la cena il nostro cameriere di fiducia ci aveva preparato un bel barbecue allietato da un quartetto musicale...very good...


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