Si è concluso tutto, o quasi, manca ancora la nostra dipartita prevista per domani con le abbondanti 5 ore di viaggio in auto.
Uno pensa di essere forte nella corsa, salvo essere smentito clamorosamente dalla triplice disciplina che mi ha fatto viaggiare bene nei 1.900 metri in mare Adriatico. Aggiungo la buona prestazione nel giro-bike di 90 km anche se, alla fine ne risultano 94 . Poi, dopo solo 2mila metri di corsa alle ore 13 circa, l'intelligenza/esperienza sin qui maturata dopo anni di podismo, mi fa tirare i remi in barca. "Se voglio chiudere e non ritirarmi devo necessariamente ridurre il ritmo per km". Chiuderó i 21 km run-finali in difficoltà totale con ben 1 minuto in più di percorrenza per km, rispetto i miei soliti standard (che, fidatevi, è tantissimo). Sono occorse molte ore prima di ristabilirmi e, soprattutto, riuscire a mangiare qualcosa.
Ma sono "Finisher", è questo il premio, che per molti sarà del tutto incomprensibile mentre per altri (mi auguro) assume un certo spessore.
Arriviamo ai ringraziamenti.
Ringrazio AS che mi ha ceduto per un week-end, le chiavi del regno Luridatravel. Ringrazio voi che, seppure a distanza, mi avete sostenuto, lo só.
Ora la notte che ho innanzi, sarà quella del riposo del guerriero; concedetemi questa affermazione che, mi sento, di aver guadagnato sul campo. Che il mio organismo riposi ora per qualche giorno, poi, fra non molto, sarà di nuovo costretto a sudare e patire per un nuovo traguardo.
Stay Hard, Stay Hungry, Stay Alive [BS]
Ciao
lunedì 11 giugno 2012
sabato 9 giugno 2012
Bitter fruit
IM 70.3 Italy: The long night before the race
Che scenda il buio di questo 9 giugno.
Che i pensieri in mente, possano venir spianati dal sonno ristoratore.
Questo è il momento.
Saró sconfitto da centinaia di atleti che, prima di me, mangeranno nel succolento piatto degli onori. Man mano che i numeri si alzeranno sarà inversa la quantità di applausi, ma arriverà il mio momento.
A domani, after the race.
Che i pensieri in mente, possano venir spianati dal sonno ristoratore.
Questo è il momento.
Saró sconfitto da centinaia di atleti che, prima di me, mangeranno nel succolento piatto degli onori. Man mano che i numeri si alzeranno sarà inversa la quantità di applausi, ma arriverà il mio momento.
A domani, after the race.
IM 70.3 Italy: day two, only hours.
Ascoltato il briefing del mattino, rimane solo da portare la bici in zona cambio; fino alle 19:00 ci sarà tempo per lasciare la 'fedele' S3 Cervélo alla posizione 1150 ovvero il mio numero di gara.
Ho fatto una brevissima uscita di 6 km in sella, semplicemente per verificare che tutta la meccanica della bicicletta sia come un orchestra che suona: pinze freni, catena, cambio, ruote dovranno essere perfette. La ragione di queste attenzioni è moltiplicata per le azioni di carico/scarico in auto che prevedono stacco ruote, catena a penzoloni, freni smollati ecc.
Avanti, il tempo corre e mi avvicina al momento del tuffo in mare Adriatico.
Ho fatto una brevissima uscita di 6 km in sella, semplicemente per verificare che tutta la meccanica della bicicletta sia come un orchestra che suona: pinze freni, catena, cambio, ruote dovranno essere perfette. La ragione di queste attenzioni è moltiplicata per le azioni di carico/scarico in auto che prevedono stacco ruote, catena a penzoloni, freni smollati ecc.
Avanti, il tempo corre e mi avvicina al momento del tuffo in mare Adriatico.
IM 70.3 Italy: Day two, the day before.
Colazione sul terrazzo, molto bene. Brillantemente, il sole delle 8:00 ci fa pensare inevitabilmente al giorno-gara; i 21 km da percorrere a piedi saranno difficili con caldo e il cambiamento di percorso. La frazione run, rispetto lo scorso anno, ha messo in mezzo il dislivello di un ponte (google: ponte di Pescara) abbastanza impegnativo. Posso scriverlo perchè stamani, ho fatto giusto-giusto una corsetta proprio per vedere la salita e la discesa che domani dovró percorrere 3 volte.
Ok, stay-tuned
Ciao
conferenza stampa - la vista dal terrazzo - i miei 72 kg
Ok, stay-tuned
Ciao
conferenza stampa - la vista dal terrazzo - i miei 72 kg
venerdì 8 giugno 2012
IM 70.3 Italy: Day One (again).
Approdati, giunti insomma: arrivati.
Pescara ci ha accolto con una leggera brezza e un sole importante. Scrivo dalla camera 512 dell'Hotel Esplanade. Ho già perso il primo treno che, proprio dalla hall dell'albergo, partiva in bike per una breve perlustrazione del percorso.
Si respira l'aria dell'evento, del marchio Ironman: stands, atleti, stranieri e quel ticchettio che solo le bici accompagnate a mano sanno generare.
Devo ancora cominciare a fare tutto: 1mo step la registrazione e ritiro pettorale.
Da Pescara: a voi!
Pescara ci ha accolto con una leggera brezza e un sole importante. Scrivo dalla camera 512 dell'Hotel Esplanade. Ho già perso il primo treno che, proprio dalla hall dell'albergo, partiva in bike per una breve perlustrazione del percorso.
Si respira l'aria dell'evento, del marchio Ironman: stands, atleti, stranieri e quel ticchettio che solo le bici accompagnate a mano sanno generare.
Devo ancora cominciare a fare tutto: 1mo step la registrazione e ritiro pettorale.
Da Pescara: a voi!
IM 70.3 Italy: Day one.
Check!
One-two... one-two... Roger.
Sembra tutto a posto, pronti ad affrontare gli oltre 500 km che ci separano dal vicolo Cavour 10 all'hotel Esplanade in Pescara, sistemazione scelta, oltre che dal sottoscritto, da gran parte degli atleti-pro presenti all'evento. L'albergo si affaccia direttamente sul mare e, particolare molto gradito, sulla zona cambio (swim/bike e bike/run). Il giro-amici-facebook è attivato: ritroveró gran parte delle persone con cui, saltuariamente, messaggio.
Non avró molti riferimenti con la gara dello scorso anno: in mare lasciamo stare; in sella il percorso è cambiato e i giri corsa anche loro sono stati modificati.
Testa, cuore & gambe.
One-two... one-two... Roger.
Sembra tutto a posto, pronti ad affrontare gli oltre 500 km che ci separano dal vicolo Cavour 10 all'hotel Esplanade in Pescara, sistemazione scelta, oltre che dal sottoscritto, da gran parte degli atleti-pro presenti all'evento. L'albergo si affaccia direttamente sul mare e, particolare molto gradito, sulla zona cambio (swim/bike e bike/run). Il giro-amici-facebook è attivato: ritroveró gran parte delle persone con cui, saltuariamente, messaggio.
Non avró molti riferimenti con la gara dello scorso anno: in mare lasciamo stare; in sella il percorso è cambiato e i giri corsa anche loro sono stati modificati.
Testa, cuore & gambe.
giovedì 7 giugno 2012
IM 70.3 Italy: Day zero.
Basiasco ore 21e54.
La fedele Cervélo è stata accuratamente riposta nel bagagliaio di una Ford Focus ormai smaccatamente di inferiore valore rispetto le fibre di carbonio che hanno trovato spazio.
È il day-before Pescara.
Domani si scorrerà l'Italia in auto per arrivare nel capoluogo abruzzese.
Tanti i km nuotati, aumentato lo speed-training in bike, mantenuta la corsa.
L'esito della gara test in Pietra Ligure mi ha visto affannato e poco brillante.
Pazienza.
Só quello che mi aspetterà da domenica ore 9:00 (swim cap blue): batteria da oltre 200 atleti che si buttano in mare per i 1.900 metri di nuoto. Io saró fra loro: andiamo!
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