Destinazione Marina di Campo, Isola d'Elba.
Mila metri fatti nuotando e correndo, mila&mila metri fatti sopra una sella rigida in carbonio per una somma di ore importante. Adesso è il momento del timore, della paura. "Ce la faró?" Si guarda costantemente il meteo via-web, si pensa alla gestione gara, a come spendere nel migliore dei modi le risorse e le energie accumulate nei mesi precedenti.
Una gara di preparazione corsa il 26 agosto a Sarnico (BS), sotto un sole cocente, con un principio di "Fuoco di S.Antonio" proprio dove termina la schiena, bombato di antibiotici. Roba passata, roba vecchia. The time is now! 8e30 di domenica: Swim Start. È poi via per almeno 6 ore di attività agonistica che comprende 94 km di sella e 21 sulle gambe dopo la nuotata di 1.900 metri. Tutta roba che ho voluto io, sia chiaro. Poi, quando saró in salita a spingere sui pedali, di solito mi dico: "Questo è quello che voglio" e, lentamente, avanzo. Ci saranno più momenti in cui vedró qualcuno passarmi in gara; d'istinto la voglia è quella di rilanciarmi poi, con coscienza, rimango diligente sul mio passo e, lentamente, avanzo.
Portate pazienza. Tornerò a scrivere presto.
ps
non fate mancare il vostro supporto ad Aurella questa volta, anche lei, con un pettorale appiccicato addosso ad inseguire la sua finish-line sulla medesima mia distanza.
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