Qui, Federico Fellini è dappertutto: nelle stampe appese sulle pareti del l'hotel, nei nomi delle attività commerciali, negli elementi di arredo urbano e nel classico nome di piazza. La regia della giornata di ieri, invece, è clamorosamente mancata; mi riferisco ai primi momenti di gara, quando il mare è grosso e l'incertezza/paura, è sul volto degli atleti, me compreso. Solo i professionisti sembrano sempre sicuri di come affrontare correnti e onde del mare.
Il freddo non è mancato, avvolti nella muta di neoprene, con piedi sulla sabbia bagnata e mani scoperte all'azione del vento. Anche i giudici di gara hanno avuto il loro bel da fare: non si capiva molto in quei momenti. Avanti a noi il mare 'grosso' e ricco di correnti alzavano il livello del timore. Nota di cronaca: circa 350 atleti delle oltre mille iscrizioni non hanno preso il via.
Percorso ridotto in Adriatico e via! L'immagine che conservo saldamente riguardo la frazione natatoria, è quella di vedere alcune persone con cuffia rossa (come la mia) alzati di qualche metro a cavallo delle onde rispetto la mia prospettiva, e poi viceversa. Difficile mantenere un orientamento adeguato da boa a boa, che significa nuotare per molta strada in più rispetto la linea di gara; qui le correnti hanno ovviamente complicato il tutto.
Fuori dall'acqua il sole è arrivato e ci ha accompagnato sino all'arrivo ma vi posso assicurare che, l'ora abbondante di attesa in spiaggia, aveva lasciato il segno.
E' proprio vero: in queste manifestazioni sportive io, con i miei numeri di percorrenza al kilometro, sparisco, non sono nessuno. Qui c'è gente con un onesto lavoro, moglie e figli che si allena fortissimo (ma quando? boh!) e mi lascia decine di minuti di gap. Mi consolo dicendomi che è genetica, ma mento. Questi 'ragazzi' sono più bravi di me e questo mi sprona a migliorare.
Ma oggi è il mio day-after quando tutto è pieno di soddisfazione per aver tagliato il traguardo. Ragazzi ce l'ho fatta! Porto a casa anche questa gara non priva di difficoltà.
Mi rivolgo a voi lettori: grazie del supporto anche semplicemente leggendo questi web-racconti e di quel pensiero.
5 ore e 44 minuti di attività sportiva, tirando bene nei 21 km di corsa finali, questo il risultato del numerino 913, ovvero me. Aurella è stata sopraffatta dal mare ed ha pensato bene di tornare a riva ritirandosi. Se non ci si ritirava ieri allora non ci si ritira più.
Rock'n'roll allora e a breve qualche immagine. Ciao!