Poi, complice la bella stagione ed il tam-tam mediatico dei web-amici, si pensa in grande. Alla distanza 'vera', quella che moltiplica per due la percorrenza in acqua, in bici e di corsa. Quella gara che cominci alle 7 di mattino per arrivare alle 19, alle 20 oppure alle 21. Sognare di tagliare il traguardo in una manifestazione sportiva di questa portata, attrae i miei pensieri. Aggiungiamo con retorica la solita frase: "sognare non costa nulla" ed il giochetto (mentale) è fatto.
Praticamente, per le gare 2014 su cui ho poggiato la freccia del mouse, bisogna essere belli svegli e decisi, i posti disponibili se ne vanno in pochi giorni. Mi riferisco all'Ironman di Nizza (Francia, giugno 2014) e al Challenge di Roth (Germania, luglio 2014).
Nizza:
Roth: Tutto un sogno, ma molto rock'n'roll.
Ciao
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