giovedì 16 maggio 2013

113&913

Nei boxes, un pilota di auto professionista al termine di una sessione di prove, riporta ai meccanici, ingegneri e staff in generale, le ultime regolazioni da eseguire all'auto prima della gara. «A posto così, non toccate niente, è tutto okay.» Oggi mi sento di meritare questa frase:"è tutto okay, è tutto a posto." Potessi godere le medesime sensazioni fisiche vissute domenica scorsa, al termine di un allenamento intenso, anche il giorno della gara di Rimini, sarebbe il felice coronamento della preparazione all'evento Challenge.
Bah... si, insomma, ci siamo. Oggi hanno assegnato i pettorali ovvero i numeri di gara che ci appicicheremo davanti e, a colpi di pennarello, sulla pelle la prossima domenica 26. "113" Aurella, "913" io; oltre mille le adesioni all'evento sportivo tutta fatica e forte convinzione di farcela. Una importante nota di cronaca: Chris McCormack avrà il numero 1. Chi è Chris McCormack è facile da spiegare: è come se voi vi mettete a palleggiare con Del Piero; uguale. Fatevi un giro in 'google' oppure 'google immagini' e vi renderete conto della potenza mediatica del personaggio. N.2 l'italo–argentino Daniel Fontana, l'allenatore di Aurella. N.913 Andrea Nobile da Basiasco, al peso di 161 libbre senza capelli e con un dente nero, perchè da piccolo è caduto di faccia, all'oratorio, sotto un sole egizio.
Ore 9:00 start prima batteria, quella di Aurella e della categoria 'elite', quella dei professionisti; ore 9:45 il mio tuffo in Adriatico, quando Chris McCormack detto 'Macca' avrà già pedalato per 10 km. Roba da matti.
Il mare sarà come sempre un incognita, ricco di adrenalina e di una marmaglia di gente che si sente fortissima. Poi viene la bici e le severe salite dell'entroterra a fare selezione. Infine la corsa dove è adatta la sequenza cinematrografica in cui le parole sono lenti suoni gutturali distorti, le immagini sfuocate e l'orizzonte che beccheggia.
Poi l'arrivo.
Fatevi un giro.



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