martedì 18 febbraio 2014
martedì 4 febbraio 2014
Gennaio 2014: YES!
domenica 28 luglio 2013
Tri@Mi
martedì 28 maggio 2013
Photo
Ogni giorno che passa, mi demoralizza per la pessima prestazione. Dov'è quell'argento vivo di Pescara 2011?
lunedì 27 maggio 2013
70.3 miglia che porto a casa
Qui, Federico Fellini è dappertutto: nelle stampe appese sulle pareti del l'hotel, nei nomi delle attività commerciali, negli elementi di arredo urbano e nel classico nome di piazza. La regia della giornata di ieri, invece, è clamorosamente mancata; mi riferisco ai primi momenti di gara, quando il mare è grosso e l'incertezza/paura, è sul volto degli atleti, me compreso. Solo i professionisti sembrano sempre sicuri di come affrontare correnti e onde del mare.
Il freddo non è mancato, avvolti nella muta di neoprene, con piedi sulla sabbia bagnata e mani scoperte all'azione del vento. Anche i giudici di gara hanno avuto il loro bel da fare: non si capiva molto in quei momenti. Avanti a noi il mare 'grosso' e ricco di correnti alzavano il livello del timore. Nota di cronaca: circa 350 atleti delle oltre mille iscrizioni non hanno preso il via.
Percorso ridotto in Adriatico e via! L'immagine che conservo saldamente riguardo la frazione natatoria, è quella di vedere alcune persone con cuffia rossa (come la mia) alzati di qualche metro a cavallo delle onde rispetto la mia prospettiva, e poi viceversa. Difficile mantenere un orientamento adeguato da boa a boa, che significa nuotare per molta strada in più rispetto la linea di gara; qui le correnti hanno ovviamente complicato il tutto.
Fuori dall'acqua il sole è arrivato e ci ha accompagnato sino all'arrivo ma vi posso assicurare che, l'ora abbondante di attesa in spiaggia, aveva lasciato il segno.
E' proprio vero: in queste manifestazioni sportive io, con i miei numeri di percorrenza al kilometro, sparisco, non sono nessuno. Qui c'è gente con un onesto lavoro, moglie e figli che si allena fortissimo (ma quando? boh!) e mi lascia decine di minuti di gap. Mi consolo dicendomi che è genetica, ma mento. Questi 'ragazzi' sono più bravi di me e questo mi sprona a migliorare.
Ma oggi è il mio day-after quando tutto è pieno di soddisfazione per aver tagliato il traguardo. Ragazzi ce l'ho fatta! Porto a casa anche questa gara non priva di difficoltà.
Mi rivolgo a voi lettori: grazie del supporto anche semplicemente leggendo questi web-racconti e di quel pensiero.
5 ore e 44 minuti di attività sportiva, tirando bene nei 21 km di corsa finali, questo il risultato del numerino 913, ovvero me. Aurella è stata sopraffatta dal mare ed ha pensato bene di tornare a riva ritirandosi. Se non ci si ritirava ieri allora non ci si ritira più.
Rock'n'roll allora e a breve qualche immagine. Ciao!
Il freddo non è mancato, avvolti nella muta di neoprene, con piedi sulla sabbia bagnata e mani scoperte all'azione del vento. Anche i giudici di gara hanno avuto il loro bel da fare: non si capiva molto in quei momenti. Avanti a noi il mare 'grosso' e ricco di correnti alzavano il livello del timore. Nota di cronaca: circa 350 atleti delle oltre mille iscrizioni non hanno preso il via.
Percorso ridotto in Adriatico e via! L'immagine che conservo saldamente riguardo la frazione natatoria, è quella di vedere alcune persone con cuffia rossa (come la mia) alzati di qualche metro a cavallo delle onde rispetto la mia prospettiva, e poi viceversa. Difficile mantenere un orientamento adeguato da boa a boa, che significa nuotare per molta strada in più rispetto la linea di gara; qui le correnti hanno ovviamente complicato il tutto.
Fuori dall'acqua il sole è arrivato e ci ha accompagnato sino all'arrivo ma vi posso assicurare che, l'ora abbondante di attesa in spiaggia, aveva lasciato il segno.
E' proprio vero: in queste manifestazioni sportive io, con i miei numeri di percorrenza al kilometro, sparisco, non sono nessuno. Qui c'è gente con un onesto lavoro, moglie e figli che si allena fortissimo (ma quando? boh!) e mi lascia decine di minuti di gap. Mi consolo dicendomi che è genetica, ma mento. Questi 'ragazzi' sono più bravi di me e questo mi sprona a migliorare.
Ma oggi è il mio day-after quando tutto è pieno di soddisfazione per aver tagliato il traguardo. Ragazzi ce l'ho fatta! Porto a casa anche questa gara non priva di difficoltà.
Mi rivolgo a voi lettori: grazie del supporto anche semplicemente leggendo questi web-racconti e di quel pensiero.
5 ore e 44 minuti di attività sportiva, tirando bene nei 21 km di corsa finali, questo il risultato del numerino 913, ovvero me. Aurella è stata sopraffatta dal mare ed ha pensato bene di tornare a riva ritirandosi. Se non ci si ritirava ieri allora non ci si ritira più.
Rock'n'roll allora e a breve qualche immagine. Ciao!
sabato 25 maggio 2013
venerdì 24 maggio 2013
Gas and Rock'n'roll
E poi ancora pioggia. E poi il freddo. E poi "come faccio?". E poi e poi e poi... e poi basta. Mi sono preparato da mesi sacrificando ore, sonno, vita sociale e lavoro. Quindi, vieni avanti 26 del mese di maggio, tu sarai giorno unico e irripetibile nel corso dei tempi io, il 27, sarò ancora qui, a pensare già alla prossima gara di Sirmione del 29 giugno. Cosa aggiungere se non farvi guardare fuori dalla finestra e pensare che mille e più persone hanno pagato per fare un bagno in mare la prossima domenica, hanno pagato per un giro in bici, hanno pagato per scendere dalla bici, guardarsi intorno e vedere ancora 21 km da fare correndo. Gas&Rock'n'roll dunque, facile da scrivere un po' meno da mettere in pratica ma noi ci siamo e voi con me. Porterò dentro la spinta di chi mi sta' leggendo e l'energia di chi, ahimè, non può più leggere questi deliranti post. Gas&Rock'n'roll per quella sveglia puntata alle 5e30 del dì di festa, belli carichi e positivi anche se le preoccupazioni non mancheranno. La bici è pronta, pulita che è uno spettacolo. La muta provata e rattoppata per qualche segno del tempo. Il body tirato a lucido. Le mie 161 libbre cariche di zuccheri per affrontare le 70.3 miglia che andrò a percorrere. Non venitemi a cercare perché da stasera andrò in modalità RACE-ON, niente noie, niente sole, niente pioggia, niente freddo. Punto dritto alla finish-line e, nelle intenzioni, punto dritto come un treno.
Gas and Rock'n'roll
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