venerdì 23 luglio 2010

Per chi usa I-phone in viaggio....

Estate, superi il confine per passare qualche giorno in ferie all’estero, ti ricordi di dover controllare la posta elettronica, ma non c’è una connessione WiFi disponibile e sei costretto a collegarti tramite cellulare: è un attimo, pochi secondi, solo guardare la posta, che sarà mai?
Sarà che ti costerà una fortuna. Nonostante l’impegno dell’Unione Europea, che ha posto dei limiti sulle tariffe, il traffico dati in roaming dall’estero costa ancora un capitale e rende la navigazione online un lusso per pochi, disposti a spendere decine di euro per una manciata di megabyte.

Gli operatori telefonici si difendono sostenendo che il roaming internazionale richiede costi di gestione molto alti, che inevitabilmente si riflettono sul prezzo finale richiesto ai clienti. L’impressione è che le compagnie lucrino più del dovuto sulle connessioni su rete cellulare dall’estero, condizione che limita le possibilità di comunicazione degli utenti e che costituisce anche un freno non solo per chi vuole rimanere in contatto con gli amici o leggere il Post oltre confine, ma anche per chi è in cerca di affari.

Continua........

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